venerdì 24 marzo 2017

Marzo: primavera in giardino


Siamo ufficialmente in primavera e io trovo sempre qualcosa da fare in giardino o nell'orto.

Ho trapiantato le baby piantine di prugna di cui ho parlato la volta scorsa. Ho voluto fotografarle perché è impressionante osservare come le radici si siano già sviluppate e come appaiano robuste. Questo è un albero nei suoi primi mesi di vita!



Poi ho fatto un giretto al vivaio, volevo comprare un lampone per rimpinguare un po' i miei 3 metri quadri scarsi di sottobosco. Le more hanno preso il sopravvento e i lamponi hanno bisogno di rinforzi. Ho scelto un lampone rosso (Rubus Idaneus) rifiorente, poi ho dato un'occhiata qua e là. Sono diventata brava a dominare l'impulso di comprare piante senza ragionare e senza considerare gli spazi di casa mia... era ora!

Curiosando qua e là, ho visto che si vendono anche i ciuffetti di insalata tipo la misticanza da taglio o simile, già pronta da trapiantare. Mi sento di sconsigliare questo acquisto. Questo tipo di insalata primaverile è così facile da far crescere anche in contenitore che è un peccato togliersi la soddisfazione di seminare. E' sufficiente una bustina di semi e basta seguire le istruzioni. Ho notato poi, che seminando alla fine di febbraio e coprendo la terra con un foglio leggero di tessuto non tessuto  si scongiura sia il pericolo delle gelate che quello delle lumache, quando queste si svegliano l'insalata è già grandina. E se confrontiamo il costo di una busta di semi, anche bio...


La mia di insalata è già pronta, anzi, meglio sfoltirla un po', mi sa che ho seminato un po' troppo fitto!



Quando parlo di primavera, non posso fare a meno di pensare alle violette. Quest'anno, forse per la troppa siccità, non sono così abbondanti come lo scorso anno. Ne abbiamo raccolta qualcuna di quelle cresciute nell'orto e le abbiamo utilizzate per preparare lo zucchero alla violetta, con la ricetta di Simonetta Chiarugi dal suo bel "Buon Gardening"
Una piccola delizia per le occasioni speciali!

Zucchero alla violetta 
Abbiamo tritato finemente le violette private del gambo nel mixer insieme a 50 gr di zucchero. Abbiamo aggiunto lo zucchero rimanente e steso il composto in una piccola teglia per farlo asciugare, Simonetta consiglia di accelerare l'operazione inserendo per qualche minuto la teglia nel forno precedentemente scaldato. Infine mescolare e invasare in un barattolo di vetro.




Torno in giardino dove (da una piccola talea che avevo "prelevato" durante una passeggiata la scorsa estate) è fiorita la Bergenia. Pensavo che i fiori sarebbero stati di quel rosa carico che molto spesso vedo nei giardini di marzo, invece sono in questo delicato rosa tenue...



Poi i romantici Muscari...



Infine, sempre in giardino, un piccolo recupero... I nostri vecchi stivali di gomma, ormai inservibili perché bucati. Mi sembrava un peccato buttarli dopo anni di onorato servizio, così...


Ogni volta provo sempre una grande emozione nell'osservare come la primavera riesca sempre e ancora a sorprendermi e a commuovermi... sarà che sono nata il 21 marzo...

Buon fine settimana

A presto

lolle

venerdì 10 marzo 2017

Nuova stagione nuove semine

Cammina cammina anche i primi due mesi dell'anno sono passati. Una nuova stagione è iniziata e non serve aspettare il 21 marzo per accorgersi che la primavera è alle porte.
Il giardino si sta risvegliando sotto i raggi, ogni giorno un po' più caldi, del sole.




La primavera dunque sta arrivando, mia madre si è ripresa bene dall'operazione e pian piano siamo tornati alla normalità, quella normalità che adesso mi sembra quasi un lusso. Ha passato alcuni giorni da noi e io sono stata molto orgogliosa della mia famiglia. Nonostante la difficoltà di ospitare qualcuno in un appartamento già piccolo per cinque persone, le mie ragazze hanno offerto il loro letto alla nonna e a turno hanno dormito sul divano. E mio marito, che passa circa dodici ore fuori casa è stato disponibile... non avrei davvero potuto chiedere di più...  vorrei anche ringraziare tutti quanti hanno lasciato un commento di buona guarigione per la mia mamma: grazie!

Ora preferisco non voltarmi più indietro ma guardare avanti, non pensare alla stanchezza sulle spalle ma alle belle giornate di sole, non alle difficoltà ma alle occasioni che potranno presentarsi. E' proprio con questo spirito che alla fine di febbraio, il primo giorno in cui il sole mi è sembrato più caldo, mi sono messa a seminare un po' di insalata.Una sfilza di giornate nebbiose non hanno però smorzato il mio entusiasmo, infatti dopo la nebbia è arrivata la pioggia e poi di nuovo il sole e quei  semini si sono trasformati in germogli. Avrei certamente potuto aspettare almeno una settimana, ma avevo questo pacchetto di bustine nuove nuove appena arrivate col corriere e mi sentivo un po' come una bimba la mattina di Natale: potevo resistere? No! (Piace anche a voi ricevere cose per posta? A me tantissimo!)


Come lo scorso anno, per le semine mi baso sul calendario Lunario che segue le indicazioni del metodo biodinamico, questa cosa dei giorni di "luna buona" in fondo mi piace molto.
Secondo questo calendario, oggi e domani la luna, attraversando le costellazioni di Fuoco, favorirà le piante da frutto e da seme (pomodori, zucchine, frutta cereali e legumi...)
Non sono molti gli ortaggi che posso permettermi di coltivare, lo spazio è troppo esiguo e anche utilizzando i vasi non posso certo fare miracoli. Se potessi coltiverei legumi, visto che ne consumiamo in abbondanza, ma non è possibile. Bisogna scegliere. Le insalate primaverili sono già state seminate, anche la rucola ed il basilico, quest'anno in due varietà, uno, è il classico basilico da pesto, seme biologico, l'altro è un basilico dallo spiccato profumo di limone. E siccome è luna ed io sono di luna buona, oggi ho seminato pomodori, zucchini e cetrioli!

Buone regole per seminare correttamente: in primavera è necessario aspettare che il terreno sia caldo, oppure coprirlo con materiali protettivi. e preferibilmente deve essere sminuzzato, soffice e ben spianato. Prima di iniziare si può spruzzare su tutte le aiuole del decotto di equiseto preparato con la pianta secca diluito 1:5; risana il terreno, rinforza le piante e previene le malattie fungine.
Per adottare le consociazioni e poter pacciamare è necessario seminare a file e non a spaglio.
Non seminare troppo profondo e bagnare il terreno prima della semina, per le innaffiature successive utilizzare un getto fine per non spostare i semi, il massimo sarebbe utilizzare acqua non troppo fredda.
Si possono mettere a bagno i semi più grandi, il bagno delle sementi facilita la germinazione, all'acqua si possono aggiungere preparati vegetali come l'infuso di camomilla. Quando l'infuso è tiepido si mettono in ammollo i semi avvolti in una pezzuola, il  da dieci minuti ad un'ora. (Il calendario dell'orto biologico di Patrizia Sarcletti)
... confesso che spesso, per fretta o troppo entusiasmo, ignoro alcune di queste regole...



Ho copiato da Pinterest un'idea davvero carina per riutilizzare i tappi di sughero come etichette per orto e giardino. Servono soltanto bastoncini in legno per spiedini, un pennarello indelebile e naturalmente dei tappi di sughero. Mi saranno molto utili quando dovrò chiedere alle mie figlie di raccogliermi qualche aromatica nell'orto... fanno fatica a riconoscere anche la salvia... è mai possibile?:)





La scorsa estate avevo messo dei noccioli di prugna in alcuni vasetti e li avevo coperti con poca terra. Erano piccole prugne dal sapore delizioso, me le aveva regalato lo zio giardiniere, raccolte da un alberello venuto su non sapeva nemmeno lui come.
Ora mi sono accorta che i noccioli si sono spaccati e dai semi all'interno sono spuntati i germogli. Chissà se riuscirò ad avere il mio alberello...

Ho portato all'esterno i gerani e li ho sistemati nelle serrette, la notte fa ancora davvero freddo, intanto però ho sostituito il vecchio terriccio, li ho potati ed ora sono pronti per la prossima stagione.
Lo sono anch'io, anche se arranco un po', sarà che le mie primavere non sono mica poche! Preparo liste di cose "assolutamente" da fare e poi quando le riguardo mi faccio prendere dal panico! Quanto ci sarebbe da fare...

Lolle