martedì 16 maggio 2017

Fragole!



Durante questo bellissimo fine settimana ho portato a termine un sacco di lavoro  nell'orto e nel giardino. Innanzi tutto ho terminato ormai i trapianti di tutti i fiori ed ortaggi seminati a fine inverno. I pomodori sono a dimora ma la maggior parte fuori dall'orto e cioè sistemati nei vasi come lo scorso anno. Nell'orto zucchine di Albenga, cetrioli, insalate, fragole, lamponi e more.
Fine settimana anche di manifestazioni floreali, dove diligentemente mi sono limitata ad acquistare quattro- cinque piantine di ortaggi da un produttore di antiche varietà di pomodori, dove ho trovato però un cetriolo denominato "Limone vero" per la forma e il colore, uno "zucchino giallo del Friuli" e una melanzana di cui non ricordo assolutamente né la forma né il colore, infine un'aromatica di cui si mangiano anche i fiori e di cui non ricordo né il nome né la provenienza... Mi maledico da sola, è dalla notte dei tempi che so di non poter far conto sulla mia memoria, allora perché non mi sono scritta il nome, non ho fotografato l'immagine descrittiva?? Comunque ho trapiantato subito anche quelli, che ormai è tempo, vedremo se e cosa ne verrà fuori. Inoltre ho acquistato una piantina di rabarbaro, semplicemente per il rosso dei gambi: è finito nella spirale d'erbe, dove quest'anno sono riuscita finalmente a mettere un poco d'ordine. Per farlo, ho dovuto strappare menta e melissa che ormai hanno invaso tutto il giardino, l'orto e pure le fioriere. Con la menta, nei giorni scorsi abbiamo preparato una frittata dal gusto insolito, e del buonissimo gelato alle fragole e menta, appunto.
Il risultato di semine, trapianti e acquisti è che non ho più spazio nell'orto ma neppure un vaso libero.
Ho lasciato un posticino o due in giardino, la prossima settimana c'è un'altra manifestazione e so già che dovrò cedere a qualche piccola tentazione! 

E' anche tempo di raccolti. Adesso mangiamo fragole e ribes. 
Qualche anno fa, quando ho cominciato a piantare lamponi, more e ribes, l'ho fatto immaginando le mie ragazze, allora bambine, divertirsi a cogliere i frutti, con un cestino come nelle favole... Ancora non sapevo che tutti amano mangiare la frutta appena colta, un po' meno raccoglierla! Per le fragole che ho distribuito nei vari contenitori è più facile, lì, le rubano tutti molto volentieri, nell'orto, dove ci si deve abbassare e frugare è un po' più difficile! 
Di fragole quest'anno ce se sono molte e sono davvero soddisfatta. Tutto sommato, a parte qualche sporadico frutticino con la muffa, che mi affretto subito a tagliare, sono belle. Il maltempo ci ha dato un po' di tregua e questo sicuramente ha aiutato.

 





Che belle queste giornate di maggio dove tutto, anche il ciglio della strada più battuta dal traffico è un giardino di spighe e papaveri, il verde è ancora intenso e non sbiadito dai raggi violenti del sole estivo. Stamattina, mentre accompagnavo le ragazze alla stazione, la luce del mattino illuminava i campi di erba tagliata rendendoli così simili al mare, il fieno smosso come onde che si inseguono. Si rideva in macchina e io pensavo che davvero la felicità è fatta di piccole cose. Anche stasera, rientrando in casa dopo aver lavorato in giardino, ho immaginato di ripensare a questa scena tra qualche anno, quasi sorprendendomi di fronte al presagio che niente è più perfetto di certi attimi...

Per il piacere di leggere:

Sto leggendo un bellissimo libro, che è anche e soprattutto un libro da sfogliare pieno di immagini evocative. L'ho preso in prestito in biblioteca ma è uno di quei libri che acquisterò sicuramente. 
E' "Il giardino di Virginia Woolf" la storia del giardino di Monk's House. L'autrice è Caroline Zoob, ex affittuaria di Monk's House per il National Trust, l'ente che possiede e gestisce la casa. E' il racconto dei dieci anni in cui Caroline e il marito, si sono presi cura della casa di Virginia e Leonard Woolf.
Attraverso lettere e diari di Virginia e Leonard, l'autrice racconta la storia del giardino. Le fotografie documentano e svelano un giardino incantevole, amato e curato come ai tempi in cui ad occuparsene erano Leonard e Virginia. Emozionante.


A presto

lolle


22 commenti:

  1. che meraviglia!! voglio venire a vivere da te *-*
    wooow ti invidio (bonariamente) per tutta questa bontà.
    bello quel libro ;)
    p.s. sono sicura che verrà fuori qualcosa di super, tutto quello che coltivi e fai si trasforma sempre in bontà ;) un abbraccione

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    1. Grazie... io coltivo bontà e tu... le cucini!!

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    2. sarebbe fantastico e poi si mangia assieme :)

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  2. Ieri e oggi finalmente sono stati due giorni meravigliosi da passare nell'orto e abbiamo trapiantato i pomodori in piena terra...presto anche peperoni melanzane...oh come mi piacerebbe partecipare ai mercatini e comprare varietà nuove e locali...mi incuriosiscono sempre...poi ci racconti!!Bacioni e buone fragole e settimana!!

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    1. Grazie Gabri, buon orto!! (e buone vacanze!)

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  3. Ogni volta che nei tuoi raccolti vedo i ribes,mi viene voglia di piantarli!!! Prendendo esempio da te ho piantato i lamponi...ma la pianta di ribes ancora non la trovo nei vivai della mia zona, sono sempre alla ricerca...Tu parli altre lingue...è un nostro modo di esprimerci quando una persona è particolare ...ovvero parli di cetrioli, zucchine....con nomi particolari ...noi piantiamo i cetrioli, le zucchine, le melanzane...senza nome forse... o ce l'hanno ma lo ignoriamo....ho dovuto fare una battaglia con mio marito affinché piantasse i pomodori tipo pachino ...non so' poi cosa ha piantato ....Anche io ho fatto un lavoraccio l'altro giorno ...ho tolto con la zappa tutta la melissa che si era sparsa dappertutto, mentre ho lasciato la menta, quella per il mojito, con la quale aromatizzo l'acqua da bere.....Anche io sognavo come dici tu sogni di immagini da favola ...ma anche a da me la preferiscono raccolta e lavata nel piatto a tavola !!!... Di fragole ne abbiamo piantate poche ...giusto giusto quelle che bastano a me che giornalmente raccolgo e mangio ...ma qui da noi (a volte parlo come se solo da noi si coltivano le fragole ...e altro ma sicuramente non è così) e molto diffusa la coltivazione di fragole, si coltiva la famosa favetta di Terracina e il sabato ne compro sempre dei cassettini così oltre ad avere un'abbondanza sulla tavola..se le portano anche i figli... ho diverse amiche che coltivano le fragole.Non ho mai fatto la marmellata di fragole ma quest'anno ho intenzione di comprarne per farla...perché sono troppo buone e noi le mangiamo così senza aggiungere zucchero e panna...E poi Virginia Woolf ...da quando ho letto ieri sera il tuo post ... faccio ricerche sulla sua vita che già conosco ...mi ha da sempre affascinato e poi da quando ho visto il film " The hours"...alcune scene mi sono rimaste e sono indelebili, una scenografia spettacolare...Me lo farò regalare anche io questo libro ....
    Un caro saluto!!!

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  4. Ahahaah, vedo che anche da te, la frutta la amano già pulita nel piatto!
    Mi sono cercata subito il film di cui parli, "The hours" e in effetti non l'ho visto... ma mi ispira molto, lo guarderò sicuramente!

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  5. Cavolo ma quanto sei avanti rispetto a qui? I ribes da me sono ancora verdi :D Ti auguro un buon fine settimana e una buona scorpacciata!!

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    1. Davvero? Qui ho quasi terminato il raccolto... ora stanno maturando i lamponi! Ciao:)

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  6. Qui di ribes nemmeno l'ombra, ma le fragole sì, ochieggiano tra le foglie verdi e ogni sera, quando torno dal lavoro, mia suocera me ne fa trovare una ciotolina, pronta per la macedonia serale o per il mio pasto in ufficio del giorno dopo. Quanto all'immagine romantica delle bimbe con il cestino che raccolgono i frutti di bosco, non si è tradotta in realtà nemmeno qui:la Pulce (è vero che è un maschio) chiacchiera e gioca con l'acqua e gli altri si dedicano alla raccolta di frutta e verdura....

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    1. Ahahaha... mi sa che è così per tutti!

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  7. Ma che meraviglia le tue fragole Lolle e i ribes... mi immagino il gusto!!!!

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    1. Grazie! Eh sì, sono proprio buoni:)

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  8. Ma che bello leggerti! Ti ho notata da Gunther ed eccomi. Anche io ho sempre avuto l'orto ..amore e odio, più amore contraccambiato direi (odio quando la mia schiena urlava.. urla ancora veramente) ora sono in pausa per una serie di circostanze, in futuro si vedrà e quindi mi godo davvero il tuo e i tuoi racconti (mi hai fatto ridere .. si anche da me tutti a sberliccarsi i baffi ma pochi col cestino in mano..)

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    1. Chi raccoglie e... chi mangia! Povera, brutta compagnia il mal di schiena...

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  9. hai sempre un magnifico orto che mi fa molto invidia, so che ci vuole lavoro e costanza, nulla nasce per caso, magnifiche fragole e ribes

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    1. Lavoro e pazienza, ma anche tanta soddisfazione:) Grazie

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  10. Carissima Lolle, oggi che ho un pochino di tempo libero per me ho voluto assolutamente dare una scorsa ai vari blog che seguivo diligentemente, ma che ora ho perso totalmente di vista. Il primo è stato assolutamente il tuo che non deludi mai.
    Con i tuoi racconti cogli a pieno quelli che spesso sono anche i miei pensieri. Le fragole, i ppaveri e la speranza che appena ne sarà capace il mio Davide coglierà le fragole dall'orto. Prendo anche nota del libro che non volgio lasciarmi scappare!

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    1. Grazie, che bello risentirti! Immagino che avrai parecchio da fare ... chissà come è cresciuto il piccolo Davide! Un bacione a tutti e due, a presto

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  11. Wao Lolle, ma che bel raccolto :)
    Buoneeee :)

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  12. Lolle, una vera meraviglia!
    un abbraccio

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