venerdì 2 dicembre 2011

Nell'attesa di Santa Lucia...

Se un po' dappertutto il conto alla rovescia per il Natale è cominciato, nella mia provincia questo è il periodo di attesa per l'arrivo di S. Lucia.
Non che anche da noi, quel signore rubicondo vestito di rosso non abbia fatto breccia nel cuore di grandi e piccini, molto probabilmente non ha soppiantato la Santa, ma sicuramente si è aggiunto alla lista delle occasioni per fare e ricevere regali.

Personalmente, io amo moltissimo la festa di S. Lucia,  è radicata profondamente nei miei ricordi, la associo al profumo di certi fragoloni di zucchero, alle liquirizie colorate...ma anche all'attesa , alla sorpresa e alla gioia di trovare giochi e dolci che era impensabile ricevere durante l'anno, ai nostri figli abituati ad avere tanto, forse abbiamo tolto questo piacere!


"Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia", un detto che risale hai tempi in cui il solstizio, il giorno più breve,  era celebrato il 13 dicembre, e Lucia, luce appunto, doveva essere la santa della luce e garantirne il ritorno.
Questa martire siciliana viene rappresentata spesso, con un piatto in mano che contiene le sue stesse pupille, che si dice le furono strappate dai suoi aguzzini e, anche se pare sia solo una leggenda, questa contribuì non poco ad impaurirci  quando eravamo piccoli! 


Com'è tradizione, se i bambini saranno stati buoni, Santa Lucia porterà loro dolci e giochi altrimenti si ritroveranno con un sacco di carbone!
Tanto tempo fa i doni erano certamente molto più semplici...frutta e qualche caramella, poca cosa rispetto all'abbondanza dei nostri giorni...recitava una vecchia filastrocca :"Santa Lucia è la mamma mia, con la borsa del papà Santa Lucia la arriverà"...e infatti ai tempi dei nostri nonni spesso, la Santa non arrivava, perché quella borsa era vuota!

Qualche giorno prima, di quando in quando, la santa annuncia il suo arrivo con il suono di una campanella e magari con qualche caramella lasciata fuori dalle porte.
Come vuole la tradizione, la sera del 12 dicembre, prepareremo latte e biscotti per la santa, e fieno e acqua per il fedele asinello, lasceremo tutto fuori ...ma attenzione, nessuno può vederla, guai ai curiosi, altrimenti S. Lucia getterà loro della cenere negli occhi!


E la mattina del 13dicembre, presto, anzi, prestissimo, tutti in piedi...

















7 commenti:

  1. che bello,non ero a conoscenza di questa festa :) è bello però sentire come ne parli le tue parole mi hanno trasmesso tantissime emozioni :) e hai ragione quanto è vero :( per i ragazzi d'oggi questa tradizione non vale nulla perchè dolco e giochi sono all'ordine del giorno :(

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  2. da noi passa praticamente inosservata...ma è bello conoscere le tradizioni di altri luoghi
    Buon weekend
    Mari

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  3. Un mio collega, bergamasco, festeggia sempre Santa Lucia, portando anche a noi in ufficio un dolce o un piccolo pensiero.
    Bellissima la veste natalizia del tuo blog!
    Claudette

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  4. Che bella questa ricorrenza, generalmente molto sentita nei paesi nordici...e a quanto pare, apprendo con piacere, anche dalle tue parti! :-)
    Buon fine settimana cara!

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  5. molto belle le tue foto e tutte le leccornie buona serata

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  6. che bella questa festa, il tuo post è troppo dolce!! Le foto sono bellissime..brava come sempre. un bacio,Mony.

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  7. ...leggendo il tuo blog mi sembra di tornare bambina...

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