lunedì 23 maggio 2011

L'orto che cura

What was paradise? But a garden, an orchard of trees and herbs
Full of pleasure, and nothing there but delights

William Lawson






Oltre all'indubbio vantaggio di avere verdure fresche a portata di mano e una riduzione sulle spese familiari, sono in molti a sostenere che  l'orticoltura sia terapeutica perché coinvolge il corpo, la mente e lo spirito.
Con il giardinaggio in generale infatti, mettiamo in moto tutto il nostro corpo, ma nello stesso tempo la nostra mente si distrae e si rilassa e questo ci aiuta ad allentare lo stress e a riportarci verso ritmi più lenti.
Per me è così, prendermi cura del mio giardino e del mio orto mi rilassa, me ne accorgo dal respiro che si fa più tranquillo, dai gesti che sono più lenti e misurati, mi piace camminare a piedi nudi, sentire il calore del sole sulla pietra, toccare la terra con le mani; è una gioia semplice, infantile, che rende l'animo più leggero.

Qualche giorno fa, ho letto un articolo su una rivista, in esso si  individuavano cinque momenti curativi legati alle fasi del giardinaggio e il loro simbolo nel nostro inconscio:
1) preparare il terreno, cioè mettere ordine nella nostra vita, strappare le erbacce (eliminare ciò che non serve) dissodare il terreno (superare gli ostacoli)
2) seminare, avere fiducia nel futuro, ma anche avere pazienza
3) piantare e trapiantare, la capacità di cambiare, di essere creativi, decisi
4) potare, il coraggio di scegliere le priorità, di scoprire l'essenziale
5) far crescere le piante, cioè dedicarsi agli altri per sentirci utili e condividere, spostando la nostra attenzione sugli altri


Senza scomodare Freud, direi che tutti possiamo permetterci un piccolo angolo di paradiso, fosse anche sul davanzale...

Ed ora qualche aggiornamento in diretta.

Nell'attesa che arrivi il periodo delle zucchine, dei pomodori e melanzane, continuo a raccogliere insalata e rapanelli.


 Il basilico è pronto, ho già preparato la pasta al pesto...


 Anche il prezzemolo è da tagliare, la salsa verde all'uovo è squisita.


Ed ecco che comincia la fioritura del melograno:


piena fioritura anche per il gelsomino


e per le rose..


Arrivederci al prossimo post.

3 commenti:

  1. ricetta per il pesto vegan: basilico, pinoli, olio extra vergine di oliva, spicchio d'aglio e sale
    più leggero e digeribile!

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  2. E con meno colesterolo, l'età incalza!

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  3. il gusto non cambia, te lo assicuro!
    chi non ha la possibilità di utilizzare prodotti del proprio orto li scelga rigorosamente bio e di qualità!!!

    riguardo l'età che dire...con qualche accorgimento a tavola e un po' di sport almeno invecchiamo meglio!

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