domenica 24 aprile 2011

Pizza, passeggiate, crostate e...buona Pasqua!

uova sode colorate


Quando finalmente le giornate cominciano ad allungarsi e il sole ad essere più caldo, vien voglia di stare in mezzo alla natura, vien voglia di scampagnate, di merende all'aria aperta e ora che Pasqua è arrivata, speriamo nel bel tempo per il picnic di pasquetta.

Quando le nostre figlie erano più piccole riuscivamo a trascinarle a camminare in montagna, ora non possiamo più, rischieremmo un ammutinamento, al massimo  ci concediamo una gita al lago e ce ne stiamo  a leggere tranquillamente al sole...di scalate non se ne parla proprio.



Però, mi piace preparare questi pranzi al sacco, generalmente cucino una teglia di pizza, poi, a seconda della stagione, mi porto dell'insalata oppure dei bei pomodori appena colti da condire al momento, zucchine e melanzane alla griglia, magari del salame nostrano e naturalmente il dolce.
E' piacevole passare qualche ora così, con la propria famiglia anche se, metterci tutti d'accordo è una bella lotta e ogni volta mi dico che sarà l'ultima.

In questo periodo, sono molti i parchi dove ammirare le fioriture primaverili, spettacolari, per esempio, sono quelle dei tulipani, poi a maggio, quelle delle rose... ce n'è per tutti i gusti!

Parco giardino Sigurtà





E' bello approfittare di queste giornate anche per passeggiare tra i boschi e raccogliere fiori, in questo periodo tra l'altro, la robinia (acacia) è in piena fioritura e con i suoi fiori  si può preparare una confettura dal gusto particolare, ma si può anche fare scorta di ortiche, (i guanti, mi raccomando!) per preparare gli utilissimi macerati.

Se avete in programma una gita con pranzo al sacco, vi consiglio la pizza, la si può tranquillamente preparare la sera prima e sicuramente piace a tutti.
La ricetta che segue è appunto quella della pizza, la dose è per 5 persone, sarà comunque semplice aumentare o diminuire la quantità degli ingredienti in base alle porzioni desiderate....
                                                    
                                                                      La pizza!

  • Ingredienti:                                                                                 
  • 500 g farina manitoba                                                               
  • 25 g lievito di birra (1 cubetto)                                                  
  • 5 cucchiai di olio d'oliva extravergine                                          
  • 1 cucchiaio di sale fino                                                                
  • 250 g acqua tiepida
 Per condire:
  •  salsa di pomodoro
  •  mozzarella e formaggi
  •  origano
  •  tutto quello che il gusto ci suggerisce


Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida, aggiungere un cucchiaio circa di farina impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo da lasciare fermentare in un luogo tiepido (io intiepidisco il forno e poi lo spengo) coperto da un panno e posto in una bacinella infarinata per una mezz'ora almeno.
Disporre poi la farina a fontana sulla spianatoia e mettere nel centro il panetto lievitato, l'olio, il sale lontano dal panetto e la rimanente acqua.
Lavorare con energia fino ad ottenere un composto che non si attacca alle mani, (aggiungere eventualmente farina) lavorate ancora e poi formate una palla, incidetela a croce e mettetela di nuovo a lievitare coperta da un panno in cotone e poi ancora da uno in lana per almeno due ore.
A questo punto lavorare di nuovo la pasta battendola per farla diminuire di volume e poi stenderla sulla teglia unta d'olio, mantenendo uno spessore di mezzo centimetro, lasciarla lievitare ancora un momento e poi condire a piacere.
Cuocere nel forno già caldo a 250° per 20-25 minuti circa.

In un negozio di prodotti naturali, ho trovato anche una farina da agricoltura biologica già completa di lievito essiccato di pasta madre, è una farina dell'Antico Molino Rosso, a cui si aggiungono solo acqua, olio e sale, con una lievitazione totale di circa 4 ore, devo dire che si ottiene un ottima pizza e si salta la preparazione del lievito.

Come dolce, una bella crostata alla crema con fragole e mele, per la base la ricetta è quella della crostata al farro del post "marzo con dolcezza", se non avete la farina di farro, potete usare tranquillamente della 00.
La marmellata è sostituita dalla crema, invece delle solite strisce di frolla si aggiungono delle fettine di mele, lasciando naturalmente spazio per le fragole che verranno aggiunte a fine cottura.
La cottura è di circa 45 minuti in forno caldo a 180°.
Terminata la cottura e dopo che la torta si è raffreddata, si termina la decorazione della crostata con le fettine di fragola, infine si copre il tutto con la gelatina per dolci.
Se dovessero avanzare anche piccole quantità di frolla e di crema, si possono preparare dei "cestini" dolci utilizzando degli stampini da forno e preparandoli con le stesse modalità della crostata.



A questo punto che dire?
Buon appetito e buona passeggiata!

5 commenti:

  1. Le uova colorate sono venute carinissime! :)
    Ogni volta che vedo quella pizza mi viene una fame assurda :Q____
    Baci :*

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  2. Mnmnmn che bontà in questo post :3
    Non c'è niente di meglio che un bel picnic nella natura!

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  3. una curiosità:hai mai provato ad utilizzare la farina di farro o kamut per la pizza?

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  4. Non ho provato ad usarle ma in effetti un esperimento si può fare, magari cominciando con 50% di kamut e 50% di manitoba...

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