venerdì 11 febbraio 2011

Il piacere di leggere

Oltre ai vari manuali sull'orticoltura, tra i quali ho già citato "il calendario dell'orto biologico" di Patrizia Sarcletti, che però è fuori edizione e io ho trovato nella biblioteca della mia città, (sempre della Sarcletti si trovano altri volumi sul tema) voglio ricordare due tre libri che, non trattano unicamente dell'argomento orto, ma danno spunti e consigli e, soprattutto, motivano la scelta di mettersi a coltivare ortaggi anche in città.

 Uno di questi, è "risparmiare in cucina" di Tessa Gelisio", oltre a qualche dritta sulla coltivazione degli ortaggi più conosciuti, ci propone l'orto come occasione di risparmio: conti alla mano, coltivare conviene.

L'altro è "occhio allo spreco", di Cristina Gabetti, non ci insegna come coltivare il nostro orto ma ci da un sacco di motivazioni per farlo, infatti, come dice l'autrice, l'orto non è solo nutrimento fisico, ma anche spirituale, veder crescere le piante e raccoglierne i frutti genera in noi una profonda gratitudine per la terra, ci insegna ad essere più accorti e meno inclini allo spreco.

i peperoncini possono essere un'alternativa ai soliti gerani
L'ultimo libro di cui vorrei proporre la lettura, si allontana dall'argomento orto, ma rimane nell'ambito del cibo, il libro è "avanzi popolo" di Letizia Nucciotti".
Qui l'autrice, con un simpatico gioco di parole, ci insegna l'arte di riciclare gli avanzi in cucina con ricette, consigli e ricordi, l'avanzo non è uno scarto ma alimento a pieno titolo, si parte con una lista della spesa oculata fino ad arrivare alle ricette.

Sono tutti volumi interessanti, offrono un sacco di spunti utili  per affrontare la crisi in modo eco-sostenibile e mettendo in pratica ciò che è scritto, questi libri si ripagano da soli.

1 commento:

  1. Ciao Lolle
    grazie per il suggerimento, la prossima volta userò la ricetta della tua frolla al farro!

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