sabato 27 giugno 2015

Estate



Sono settimane pesanti in cui davvero le giornate sembrano non finire mai, ma ci sono momenti in cui basta guardare un fiore, il cielo o il sorriso di chi ci sta vicino per provare gratitudine per ogni singolo attimo...

La mia estate è cominciata così, con il giallo sole dei fiori di zucca che mi hanno accolto nell'orto, con l'azzurro cielo dei fiori del plumbago e con la semplice bellezza dei fiori di campo in una mattina di fine giugno.








Buon inizio estate e buona domenica

lolle

giovedì 18 giugno 2015

Tisane


Durante la bella stagione, quando la melissa spunta un po' ovunque nel mio orto, prepariamo spesso l'infuso di quest'erba rilassante. Sopratutto in questo periodo di esami quando per le mie figlie  prendere sonno diventa difficile! 

Visto che quest'anno ho seminato anche la camomilla, ho cominciato a raccogliere queste erbe da essiccare per farne tisane per l'inverno.



Non è difficile coltivare la melissa, tutt'altro, nel mio orto ormai da qualche anno spunta un po' dappertutto, ne avevo acquistato un vasetto che avevo sistemato nella spirale d'erbe e da allora cresce indisturbata! La camomilla invece l'ho seminata questa primavera anche se qualche piantina cresceva già spontanea.


Spirale d'erbe prima

Spirale d'erbe ora
 Buona giornata

lolle

domenica 14 giugno 2015

Domenica di giugno

Nel mio giardino in ombra è fiorita la calla, uno degli acquisti low cost di questa primavera (cestoni di bulbi in sconto al supermercato) mentre la clematide e le mie amatissime ortensie bianche resistono agli strapazzi del tempo poco clemente.
Intanto nell'orto crescono tutte le verdure estive e si raccolgono insalata, fagiolini e ancora ribes, anche quello nero con fragoline e lamponi.








Non è una splendida giornata di inizio estate, pioggia vento e poche schiarite, un picnic forzatamente al coperto e una fine giornata passata alla finestra con la voglia di stare in giardino e con la speranza che domani torni il sole...

Buon inizio settimana

lolle

martedì 9 giugno 2015

I colori di giugno



Le more in fiore hanno attratto moltissime api!

La prima cosa che ho desiderato avere nel mio orto sono stati i piccoli frutti. Li ho sempre associati a qualcosa di prezioso. Da piccola erano i miei frutti preferiti: le fragole sopratutto, ma anche i lamponi e le more. Nel mio orto da qualche anno ho un piccolissimo angolo di bosco dove crescono generosi. Prima le fragoline, poi il ribes, i lamponi e infine le more, così per parecchie settimane possiamo deliziarci con questi frutti meravigliosi. Se avessi più spazio ne pianterei un intero filare ma anche così non abbiamo davvero nulla di cui lamentarci! Addossati ad un muretto e protetti da un lato da una siepe alta di lauro hanno probabilmente trovato il luogo ideale in cui crescere.
E sono questi i raccolti più golosi del mio orto in questo periodo, simili a piccole perle, il mio orto di giugno si colora del rosso dei ribes e dei primi lamponi...





Difficile resistere a queste piccole delizie...

Uno dei modi preferiti di gustarli a casa mia oltre al gelato è utilizzarli per le crostate. La base può essere la solita, io ne preparo uno versione più delicata con farina di riso, olio, due tuorli, poco zucchero di canna e un cucchiaio di grappa (ce ne regalano una bottiglia ogni anno in Croazia e in qualche modo devo utilizzarla!) e la farcisco con una crema pasticcera realizzata con tuorlo, latte di riso e farina di riso. Oppure potete realizzare la base con questo impasto particolare che non necessita di cottura:

La crostata di datteri con frutta fresca (The China study, le ricette)

 Base: 
180 g datteri senza nocciolo 
150 g di noci
1 cucchiaino vaniglia
60 g di cocco sminuzzato 
1/2 cucchiaino cannella

Copertura:
frutta fresca 

Esecuzione:
Frullate ad alta velocità gli ingredienti della base nel robot da cucina finché si forma una pasta omogenea.
Premete con le dita l'impasto in una tortiera e refrigerate finché avrete preparato gli ingredienti della copertura di frutta.
Disponete la frurtta sulla base della crostata.
Refrigerate ancora per un ora prima di servire.

Ma giugno si colora anche del rosso della rosa più profumata del mio giardino..


A presto!

lunedì 25 maggio 2015

Ultimi giorni di maggio



Calzettoni, il pigiama un po' scalcagnato dai troppi lavaggi e la mattinata libera, una tazza di tè caldo, seduta sotto la pergola con un buon libro...si può desiderare di più? Peccato che l'occhio cada sempre su tutte le cose ancora da fare e la mattina libera si trasformi in una mezz'ora-tre quarti d'ora al massimo!

Dopo qualche giorno di pioggia e di cielo grigio, il giardino mi sembra ancora più bello, le foglie sono di un verde brillante e le fioriture abbondano in quel disordine allegro che mi piace tanto. Il gelsomino (il falso gelsomino che qui al nord gode di ottima fortuna) è fiorito abbondantemente, negli anni ha abbracciato completamente la ringhiera del balcone che corre intorno alla casa e il suo profumo è il primo segnale che ci stiamo avviando verso l'estate. E poi il "bosco" di melissa e di menta e la promessa di un raccolto molto abbondante di more e di lamponi. E le fragole, non tantissime ma abbastanza per preparare un vasetto di confettura a cui abbiamo aggiunto i fiori di robinia e il gelato aromatizzato con le foglie di menta. 
I grappoli di uva appena accennati hanno seguito la fioritura della vite. Sapevate che anche la vite fiorisce e i suoi fiori sono profumati? I primi anni non ci facevo nemmeno caso perché i fiori sono davvero minuscoli! E poi sono fiorite le rose. Davanti a tanta abbondanza di vita non vedo nemmeno più le tante magagne di questa vecchia casa!




I fiori della vite di uva fragola

Fragole e fragoline di bosco

Gelato leggero alle fragole e menta: fragole e fragoline, una banana per addensare, latte di riso e foglioline di menta frullati (preparato con gelatiera)

Alcune rose

Confettura di fragole e fiori di robinia 

Ancora rose


Ma in queste settimane ricche di eventi che riguardano il mondo del giardino ho effettuato anche qualche piccolo acquisto: alcune piantine grasse in miniatura, un "canarino di latta" cioè una piccola scultura in ferro riciclato, l'erba Luigia dal profumo di limone, la salvia ananas, le verbene, alcune piantine di bocca di leone e due rizomi di Dicentra o cuor di Maria per il mio giardino a mezz'ombra. Naturalmente avrei voluto acquistare molto di più, ma grazie al cielo ha prevalso il buonsenso...






Vi propongo anche una ricetta primaverile: 


Strudel con erbette alla farina di farro e miglio


  • 200 g farina di farro
  • 100 g farina dii miglio
  • 160 g acqua tiepida
  • 12 g lievito di birra
  • 1 cucchiaino zucchero di canna
  • erbette leggermente lessate
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 uovo da spennellare
  • olio extra vergine 
  • semi di papavero
  • sale


In una ciotola mescolare le farine e unire il lievito sciolto in acqua con lo zucchero. Lavorare l'impasto sulla spianatoia aggiungendo 3 cucchiai di olio e in seguito un poco di sale. Impastare per 8-10 minuti quindi sistemare l'impasto omogeneo ed elastico in una ciotola, sigillare con pellicola trasparente e lasciar lievitare per un'ora circa.
 Far dorare gli spicchi d'aglio schiacciati in un paio di cucchiai di olio quindi unire le erbette, insaporire per qualche minuto. Stendere l'impasto lievitato un un foglio di carta di carta da forno leggermente infarinato in un rettangolo di 3-4 mm di spessore. Distribuire le erbette nella parte centrale  quindi arrotolare la pasta e sigillare i bordi. Sistemare lo strudel, carta forno compresa, su una teglia e spennellare con l'uovo sbattuto con un cucchiaio d'acqua, infine spolverare con i semi di papavero. Infornare per circa 30 minuti a 200°. Servire ancora caldo.



Con questa ricetta vi saluto: buona settimana!

lolle

venerdì 8 maggio 2015

Maggio


Credo di non sbagliare dicendo che maggio è tra i mesi più belli e più profumati dell'anno.
Non faccio che desiderare di stare in giardino, o nell'orto, in silenzio, il tempo passato qui mi rigenera, mi fa stare bene. Ci sono sempre un sacco di cose da fare, dentro e fuori casa, ma adesso le pareti mi stanno troppo strette e il tempo lo passo più volentieri all'aperto. 
L'altra sera sono arrivate le lucciole ed è stato bellissimo, quand'ero bambina ce n'erano  moltissime, adesso mi sembra meraviglioso vederne anche solo due o tre.
Peccato che maggio sia anche uno dei mesi in cui c'è più da fare, bisognerebbe avere il tempo di godersele di più queste giornate così belle...



Quasi tutte le semine sono andate a buon fine, almeno un paio di volte al giorno controllo la crescita, come se in poche ore potesse essere cambiato qualcosa! 
Come al solito sono un po' in ritardo rispetto agli altri, vedo orti con pianticelle di pomodori già alte ed io non ho ancora trapiantato le mie, (sono ancora piccine) ma non ho fretta, c'è ancora tempo!
E se nel giardino fioriscono le rose, anche l'orto non è da meno: un concerto di fiori, profumi e sapori...


Borraggine

Salvia


Alchechenge 

Lampone





Buon maggio, a presto

lolle