martedì 25 agosto 2015

Confettura di more dell'attesa




Tra i raccolti estivi del piccolo orto non posso dimenticare quello abbondante delle more, che quest'anno si sono davvero superate. Per circa tre settimane, ogni due o tre giorni abbiamo raccolto ciotole colme di frutti succosi e profumati, maturi maturi, cioè quando la mora si stacca dal ramo appena la si sfiora. Una delizia!
Ho potuto preparato quindi anche qualche vasetto di confettura di mora a cui ho aggiunto una manciata di uva molto precoce e che non è l'uva fragola della pergola ma un'uva dagli acini piccoli piccoli simili a mirtilli (una talea "presa in prestito") color viola e molto gradita agli uccellini che visitano il mio giardino  e una spolverata, ma solo una spolverata di zucchero di canna. A cottura ultimata ho filtrato il tutto con un colino per eliminare i semi e ho aggiunto qualche foglia fresca di menta. Vi assicuro che il sapore è delizioso: è il sapore del nostro orto, è il sapore dell'estate! Infine ho sterilizzato i vasi e li ho riposti. 





Oggi nostra figlia è partita per Londra, dopo la maturità non aveva ancora le idee chiare così ha posticipato l'iscrizione all'università al prossimo anno ed è volata in Inghilterra come ragazza alla pari. Rimarrà là per 10 mesi ma ci ha già rassicurato dicendo che tornerà per le vacanze di Natale. Ci teneva ad assaggiare questa confettura che abbiamo preparato insieme, così le abbiamo promesso che l'aspetteremo. E' la prima volta che una delle nostre figlie si allontana per così tanto tempo da casa e oggi ho realizzato che sono davvero cresciute.. eppure non è passato così tanto tempo da quando la prima volta le ho accompagnate alla scuola materna...
Le stagioni passano, nell'orto e nella vita, dopo qualche giorno di pioggia intensa è tornato a splendere il sole, l'estate torrida sembra quasi dimenticata ma pare che il caldo stia per tornare, eppure, stamattina ho sentito forte il profumo dell'uva fragola sotto la pergola e ho visto qualche foglia cadere...

Ciao Ary! Ti voglio bene

A presto

mercoledì 12 agosto 2015

Agosto: piena estate

Sono passate circa tre settimane dall'ultimo post e di immagini dell'orto da postare ce ne sarebbero a decine. Cosa ho fatto in queste tre settimane? Innanzi tutto sono stata sette giorni al mare con la mia famiglia, settimana di cui sono stata davvero grata al cielo visto che nemmeno pensavamo di poter andare in vacanza quest'anno! Poi ho sistemato alcune cose che attendevano di essere risolte da tempo e infine sono stata a trovare alcuni parenti che non vedevo da moltissimo. Risultato: il tempo è volato e mi sono ritrovata, senza nemmeno rendermene conto, ad agosto iniziato. 

E' piena estate, pochi i lavori in giardino, fa troppo caldo, mi limito ad innaffiare e a raccogliere le delizie del mio orto, l'estate è al suo culmine e sembra che non debba finire mai, di pioggia se ne è vista davvero poca e gli effetti di questa siccità sono ben visibili un po' dappertutto, a memoria non ci si ricorda di un'estate così calda. L'orto ha prodotto comunque in abbondanza saporitissimi pomodori, zucchine di Albenga, cetrioli, basilico, insalata e una bella scorta di zucche, senza parlare della strepitosa raccolta di more! 







Peccato che nel frattempo siano saltati sia il computer di casa che la mia macchina fotografica, così sono costretta a prendere in prestito dalle mie figlie sia l'uno che l'altra... mi limito dunque ai saluti e auguro a tutti un buon ferragosto!!

domenica 19 luglio 2015

Una lunga estate calda...


Oggi niente uscita domenicale, niente passeggiate in montagna, visite in qualche città o o picnic al lago, troppo caldo anche solo per uscire in giardino, aspetto che il sole cali per mettere il naso fuori. In questi pomeriggi di caldo africano tutto sembra immobile, il giardino sonnecchia in attesa di un po' di frescura, resistono ai raggi implacabili del sole le sgargianti fioriture estive e gli ortaggi che maturano nell'orto... 








Sonnecchia la zucca...

...e sonnecchia Mimì...
 Vi auguro un buon inizio settimana, ovunque voi siate...

lolle

martedì 14 luglio 2015

L'orto dei ricordi

Dalla pulizia di un vecchio ripostiglio a casa di mia madre, ho "ereditato" alcuni oggetti che sono poi finiti in giardino o in cucina.

Un vecchio tagliere, ancora più caro perché costruito da mio padre e quindi un ricordo, alcune ciotole d terracotta e un bollitore, perfetto per preparare litri di tè e tisane...

Il bollitore ha dovuto subire alcuni giorni di trattamento con acqua e aceto per riuscire a togliere gli strati di calcare, le ciotole sono state forate sul fondo e sono finite in giardino, contenitori perfetti per le piante grasse in miniatura acquistate questa primavera e il tagliare si muove tra il giardino e la cucina come sottopentola..









Sono ancora giorni torridi e pare che le temperature debbano salire ancora, orto e giardino sembrano immobili sotto i raggi implacabili del sole per riprendere un po' di vigore dopo il calar del sole, le foglie che sembrano quasi appassite riacquistano vita, un po' come i nostri mici o la nostra smilla, un po' come noi...

Buona settimana

lolle

venerdì 10 luglio 2015

L'orto in vaso


Sono stati giorni di afa insopportabile, anche per chi, come me, ha una buona resistenza al caldo, ieri e oggi finalmente abbiamo respirato un po' e questa pausa anche se breve mi ha ridato un po' di energia.
Naturalmente aspetto che il sole sia calato per dedicarmi all'orto, per quanto riguarda il giardino invece in questo periodo (a parte le annaffiature) vivo un po' di rendita.
Per cercare di aumentare la produzione del mio piccolo orto, coltivo alcuni ortaggi in vaso. Sono soprattutto pomodorini che in vaso danno comunque una produzione abbondante e poi cetrioli nella varietà longo da china, più digeribili e consigliati per questo tipo di coltivazione, gli alchechengi, le piccole deliziose lanterne che qui al nord sono coltivati come annuali ma è sufficiente ripararli in una serra fredda per coltivarli come faccio io come perenni. Poi prezzemolo e basilico che a mio parere sono più comodi in vaso, si limitano le erbacce e si possono tenere nei pressi della cucina per averli a portata di mano, peperoncini, molto decorativi e utili in cucina, fragoline e altro ancora. Scelgo sempre vasi abbastanza capienti, sono convinta che per farli crescere bene un po' di terra ci voglia, si può utilizzare il terriccio maturo della compostiera o acquistarlo, in commercio ce ne sono diversi e per ogni esigenza, anche adatti alla coltivazione biologica. Per l'orto in vaso questo caldo diventa un problema, così per cercare di limitare le innaffiature ho avvicinato tutti vasi in modo che le piante si ombreggino un poco l'un l'altra e, per evitare che l'acqua evapori troppo in fretta, ho sistemato come pacciamatura alla base delle piante dei pezzetti di cartone grezzo e delle ramaglie. Pomodorini e cetrioli li ho addossati al muro così nel caso di forti temporali evito che il vento possa rovesciare i vasi, ho organizzato così questi piccoli angoli di orto sistemando i vasi in modo che gli ortaggi più alti e con sostegni rimangano dietro e man mano a scalare in base all'altezza gli altri. Sono angoli piacevoli da vedere e che non hanno nulla da invidiare a quelli creati con i fiori, senza contare che assicurano un raccolto gustoso! 




Dal mio orto è tutto, buon fine settimana!

lolle



venerdì 3 luglio 2015

Luglio




Siamo a luglio, l'orto è bellissimo, il caldo di questa settimana non ha sciupato il verde brillante delle foglie e nemmeno il raccolto, speriamo continui così.

Visto che le ragazze hanno terminato la scuola e non ci alziamo più così presto, buona parte del lavoro in giardino e nell'orto lo svolgo la sera, fino a ieri c'era una luna bellissima, piena, quasi rossa, stasera invece il cielo è nero e senza stelle, tanto vento e tante nuvole, credo però che sarà solo fumo e niente arrosto, nel dubbio e per non sprecare troppa acqua ho bagnato solo mezzo giardino, l'altra metà se non piove la bagnerò domani.

Insieme all'orto crescono rigogliose anche le erbacce e si insinuano dappertutto, ho tentato, invano, di convincere le mie figlie e mio marito che strappare le erbacce è un esercizio "molto zen", che è quasi una meditazione, ma non c'è stato nulla da fare, credo tornerò alle vecchie efficaci minacce! Intanto però "meditare" tocca solo a me...

Uno degli ortaggi più belli è cresciuto in realtà al di fuori dell'orto, probabilmente uno dei tanti semi contenuti nel composto e cresciuti dove capita. E' una bella pianta di zucca, anzi due, di qualità diverse e cresciute ai piedi della siepe. In cerca di luce si allungavano sulla pavimentazione così ho sistemato una scala e le ho fatte arrampicare lì, per qualche mese non potremo più utilizzarla, ma queste zucche arrampicatrici mi piacciono molto e a quanto pare la sistemazione piace molto anche a loro! 




In questi giorni riflettevo su quanto può cambiare il nostro modo di pensare prendersi cura di un pezzettino di terra e coltivare da soli ciò che si mangia, fosse anche solo una piantina di pomodoro. Si diventa più attenti perché si capisce quanto è costato in termini di lavoro e di energia, ci si rende conto di quanta acqua ci vuole per far crescere una pianta e si capisce ancora di più che peccato sia sprecare il cibo. Quando pulisco la verdura per me è un piacere vedere che nulla è buttato via ma tutto rinasce perché questo scarto nel composter diventa nutrimento per la terra. Una zucca sulla scala serve anche a questo!

Buon fine settimana

lolle


sabato 27 giugno 2015

Estate



Sono settimane pesanti in cui davvero le giornate sembrano non finire mai, ma ci sono momenti in cui basta guardare un fiore, il cielo o il sorriso di chi ci sta vicino per provare gratitudine per ogni singolo attimo...

La mia estate è cominciata così, con il giallo sole dei fiori di zucca che mi hanno accolto nell'orto, con l'azzurro cielo dei fiori del plumbago e con la semplice bellezza dei fiori di campo in una mattina di fine giugno.








Buon inizio estate e buona domenica

lolle