sabato 9 luglio 2016

Lavori nell'orto e un nuovo ospite...



Adesso il caldo è davvero arrivato. Sole, afa e tante tante zanzare!
Orto in piena attività, cominciano a maturare i pomodori che, nonostante siano coltivati in vaso, sono uno spettacolo. Poi i cetrioli e i broccoli precoci, qualche fagiolino e, non mi sono ancora arresa, ho trapiantato un poco di insalata estiva confidando nel fatto che le lumache si facciano scoraggiare dal gran caldo, l'ho però protetta dagli aggressivi raggi del sole con una stuoia di canniccio.
Ho legato il sedano appena sotto le foglie con della rafia, così come descritto nel calendario dell'orto biologico di Patrizia Sarcletti, serve a rendere più teneri i gambi.
Sempre seguendo i suggerimenti dello stesso libro (Il calendario dell'orto biologico) ho distribuito nei vasi dei pomodori una dose di cenere di legna, utile in questo caso come fertilizzante (valida anche per patate, sedano e fagioli).


Pomodoro nero "Noir de Crimèe"

Cetriolo "Longo da China"


Devo confessare che la mia determinazione ad avere un giardino il più possibile naturale è vacillata un poco un paio di giorni fa... l'altra mattina, mentre ero al lavoro, le mie figlie hanno fatto appena in tempo ad avvistare una lunga biscia che strisciava tra i cespugli del giardino... confesso che ho passato gli ultimi giorni aggirandomi con circospezione tra le piante del mio orto-giardino, pregando in cuor mio che la biscia fosse più spaventata di me e se ne stesse tranquilla. Ho accolto il ritorno dei pipistrelli e l'arrivo delle rane con gioia, conviviamo più o meno pacificamente con tutto un mondo di insetti e di uccellini... ma l'idea di un serpentello che si aggira nel giardino mi fa una certa impressione, però oggi ho lavorato nell'orto come niente fosse, speriamo che il nuovo ospite abbia più paura di me (e magari nel frattempo abbia cambiato residenza)!! 

Ho sistemato dei sottovasi che riempio ogni giorno con acqua pulita, l'ho fatto per tutta quella moltitudine di uccellini che, visto il caldo, saranno assetatissimi e anche perché, in cerca di acqua, non  si mettano a beccare le more che si stanno colorando tra i rovi! Ormai all'occorrenza beccano anche i croccantini dei nostri gatti che, già molto pigri di natura e fiaccati ora dal caldo, li lasciano fare limitandosi a miagolare... una scena molto ridicola!


Intanto il giardino si veste dei colori del cielo con il Plumbago (Plumbago Capensis) e l'Ipomea. La bordura fatta con piccole bocche di leone, tagete in miscuglio e begoniette non è così assurda come pensavo, direi anzi che questo "movimento" mi piace!










Il mio tempo libero lo passo ormai tra le cose da fare nell'orto e nel giardino, questa nostra piccola oasi verde ci permette di vivere l'estate all'aperto, stasera, come al solito, abbiamo cenato sotto la pergola, chiacchierando fra noi...piccoli momenti di quotidianità così preziosi...

(Le patate sono cotte al cartoccio nelle braci)



Vi auguro ancora una buona estate e per chi è in partenza... buone vacanze!

lolle

giovedì 30 giugno 2016

Estate


Oggi ho passato la mia mattinata libera nell'orto, tanto era il lavoro trascurato che ho dovuto quasi farmi largo tra le erbacce con il machete! Ho tolto il più, quello che soffocava i fagiolini, il resto l'ho lasciato perché vedo che la terra nuda si asciuga più in fretta. Nei vasi, come pacciamatura, ho sistemato gli sfalci d'erba.  
In un vaso è cresciuto un bellissimo girasole, probabilmente dai semi con cui sfamo gli uccellini d'inverno. I pomodori si vanno ingrossando e colorando, lego qualche ramo, tolgo, sistemo, raccolgo cetrioli, zucchine e sedano. 
Di pomeriggio nell'orto e nel giardino a prima vista tutto sembra immobile, ma tra la melissa in fiore e la lavanda è un ronzare continuo. 
I rovi formano un cespuglio disordinato ma ricco di frutti, sono finiti i ribes ed ho raccolto qualche lampone, quest'anno pochi per la verità. I fiori delle cucurbitacee (zucche, zucchini e cetrioli) formano delle belle macchie di colore giallo come il sole dell'estate.
Orto e giardino ora danno il meglio il mattino presto e la sera all'imbrunire..

E siccome il dovere mi chiama, vi lascio passeggiare tranquillamente tra i colori del piccolo orto...

Buona estate!

 







lolle

mercoledì 15 giugno 2016

Fiori di Bach ed altri rimedi per l'orto e il giardino

Ascolto il vento inquieto che preannuncia un nuovo temporale e intanto in lontananza il cielo si illumina all'improvviso. 
E' tutto un osservare il cielo, cercare di rubare al maltempo qualche pomeriggio di sole per stendere all'aperto, per raccogliere ancora il ribes e magari apparecchiare sotto la pergola. 
Poi, dopo l'ennesimo temporale, fuori a risistemare, pulire, a raccogliere ciò che è stato spezzato..
Ma non è mai stato così fiorito il mio giardino come quest'anno, pieno di fiori e di verde, è proprio come lo volevo.

Peccato che, come ogni anno in cui la primavera si presenta molto umida, ci siano molto moscerini che stazionano su foglie e frutti. Le lumache poi sono più voraci che mai; delle piccole insalate  trapiantate non sono rimasti che due cespi soltanto. 
Però ho notato più di una volta che le piante dell'orto acquistate sono molto meno robuste di quelle che cresco io da seme. Forse troppe forzature. Capita anche con i fiori.

A "Franciacorta in fiore", bellissima manifestazione che si tiene ogni anno in tarda primavera dedicata al mondo verde, ho, tra le altre cose, acquistato una rosa stupenda. Da questo inverno infatti, sogno di coltivare un rosaio rampicante sul balcone, che a maggio, in contrasto con i fiori bianchi del gelsomino, faccia ricadere i suoi grappoli color vino davanti alla finestra del salotto. Ho acquistato appunto questa rosa, splendidi fiori pieni, dal colore intenso, non una macchia sulle foglie, nemmeno un difetto. Peccato che portata a casa, dopo una settimana o poco più, la pianta abbia cominciato a deperire, i boccioli seccati, tutte le foglie cadute.

Le piante a riposo o in crisi finiscono sotto la siepe o ai piedi dell'acero. E' la mia casa di cura per i fiori. Lì, sotto l'ombra di queste piante generose, se ne hanno la forza, le piante si rigenerano. Tutti dovremmo avere la possibilità di ritemprarci sotto l'ombra gentile degli alberi! 
Ma una mano alla rosa l'ho dovuta dare...
Ho scoperto da poco che, i fiori di Bach (da tempo li utilizzo per le mie figlie), sono utili anche nella cura delle piante. Per aiutare la mia rosa in difficoltà mi è stato consigliato di utilizzare Recovery Remedy, 6 gocce in mezzo litro d'acqua da vaporizzare sulla pianta.
(i fiori di Bach vanno conservati e utilizzati lontano da computer, cellulari etc.)
Da qualche giorno sui rami spogli stanno spuntando timide foglioline. 

Quello dei fiori di Bach è un discorso da approfondire, la prossima volta che torno nella mia erboristeria di fiducia chiedo altre informazioni! Poi ve le passo naturalmente!

Sto utilizzando anche l'Equiseto che in agricoltura biologica viene utilizzato contro le malattie fungine e come antiparassitario in genere. Si può utilizzare sia fresco che essiccato, ma per non sbagliare, l'ho acquistato sempre in erboristeria.  Ho lasciato in infusione 80-100 grammi circa di pianta secca in più o meno tre litri di acqua fredda per una giornata, poi ho messo sul fuoco il tutto e fatto bollire per una ventina di minuti. Ho lasciato raffreddare e poi ho diluito in acqua in proporzione 1:5 irrorando piante e terreno. 
(Per le dosi ho cercato un po' qua e un po' là ma non ho trovato una ricetta unica)

Lo sto sperimentando su pomodori e rose.

Questi rimedi non agiscono solo sugli effetti ma aiutano la pianta a difendersi, rafforzandola.

Da tempo ormai anche noi ci curiamo utilizzando rimedi naturali (non con metodi fai da te ma consigliati e seguiti) e abbiamo molte volte potuto constatare l'efficacia di questi metodi, non rinnegando la medicina ufficiale ma cercando di aprire la nostra mente ad altro.
Certo, ci vuole costanza e pazienza e un po' di fiducia; inoltre è fondamentale curare anche l'aspetto dell'alimentazione, ma i risultati arrivano.

Se avete suggerimenti riguardo alla cura di orto e giardino mi raccomando... condividete!

Vi lascio con qualche immagine del giardino e dell'orto, prima fra tutte la fioritura (finalmente) della mia Hemerocallis "Bela Lugosi" dedicata appunto al celebre attore cinematografico degli anni '30.


Hemerocallis "Bela Lugosi"
Bela Lugosi (Biography.com)



Gazania

Ancora Gazania

La splendida Begonia Pendula (ahimè massacrata dall'ultimo temporale) 

Verbena

La mia collezione di ortensie bianche

Lattuga serie "I sopravvissuti" ( cioè l'ultima che son riuscita a salvare dall'invasione delle lumache!)





Buon mercoledì!

lolle

lunedì 30 maggio 2016

Piove

E' lunedì e piove, pioggia anche ieri e tanta. Giardino e orto adesso sono zuppi, ma il cielo non promette niente di buono. Dopo tanta acqua un poco di sole non guasterebbe, chissà se domani pioverà ancora... anche se utili non sopporto le previsioni del tempo, ti tolgono ogni speranza e qualche volta non ci azzeccano neppure, così resisto e non le guardo. Cosa volete, ognuno ha le sue manie... Se sono curiosa poi, ci pensa mio marito ad informarmi, lui è un patito del meteo.. 


Appena si attenua la pioggia esco in ricognizione, ho voglia di stare all'aperto anche se piove. Mi rilassa. In questi giorni ho un po' di cose per la testa  e sono agitata. Quando sono così non posso stare ferma. Oggi giornata libera, libera si fa per dire, ho dato una ripulita ai cassetti della biancheria ed ho eliminato un po' di cose perché c'è sempre bisogno di spazio. La mia nuova regola è che se entra qualcosa, qualcosa deve uscire. Ho ricevuto in regalo alcune federe antiche, candide e con i bordi ricamati, una delizia... adoro la vecchia biancheria e ho una bella collezione di lenzuola ricamate delle mie nonne!

Con molti dei fiori annuali a dimora e delle perenni in piena fioritura anche sotto la pioggia il giardino mantiene il suo fascino. Quell'idea di sgualcito dei fiori bagnati ha un che di romantico. La mia bella Clematide (Clematis) di cui non ricordo più il nome, il falso gelsomino (Rincospermum) la Begonia pendula tanto simile alla rosa, le Bocca di leone e poi le Ortensie...

La clematide tra la cascata dei fiori del falso gelsomino che cinge una parte del perimetro di casa

Bocca di leone nana



Ortensia e Astilbe nano

Begonia pendula Odorata Pink Delight


Rosa Nobile Valzer di sogno



Mille baci (m.r.) Vanilla (calibrachoa hybrida)

E nell'orto?

L'orto cresce, soprattutto quello in vaso. Ho qualche problema con l'insalata appena trapiantata, forse per le lumache. Ho anche interrato qualche contenitore con della birra, ma non ne ho catturata nemmeno una... che preferiscano le bollicine della Franciacorta?

Primo raccolto di zucchine, di ribes e ancora fragole ma con quelle siamo quasi agli sgoccioli. La camomilla che cresce un po' dappertutto rallegra l'orto con i suoi capolini luminosi, i cetrioli e le zucche crescono a vista d'occhio... non che abbia piantato poi molto e i pomodori li ho messi tutti in vaso, comunque è bello vederli crescere...







Infine,  con le zucchine tenere appena colte e i loro fiori ho preparato questo piatto veloce.


Cannellini con zucchinette e fiori (da Cucina no problem maggio 2016)

  • cannellini in vasetto al naturale
  • zucchinette con il fiore
  • basilico
  • olio evo
  • sale
Ad onor del vero la ricetta prevede l'aggiunta di menta, cetriolo e pepe, i cetrioli non sono ovviamente ancora cresciuti e menta e pepe mi disturbano un po' lo stomaco, comunque il piatto è già saporito così.

I cannellini vanno sciacquati, così come zucchine e fiori vanno lavati, successivamente, dopo aver tolto il pistillo i fiori vanno tagliati a striscioline e le zucchine grattugiate grossolanamente con la grattugia a fori medi, si aggiungono le foglioline di basilico a pezzetti, poi sale e olio. 

Voilà, il piatto è pronto!



E con questa ricetta super veloce, vi auguro una buona settimana... 

A presto

lolle

giovedì 19 maggio 2016

Orto spontaneo e orto coltivato

Ho  sempre pensato che se avessi avuto un giardino molto grande, mi sarebbe piaciuto avere un pezzetto di campo da lasciare seminare al vento, partire dalla terra spoglia per osservare stagione dopo stagione i cambiamenti. 
A volte i sogni si realizzano in modo inatteso... Noo, non ho ereditato un parco!!
Ho soltanto trascurato quello che chiamo i miei tre mq di bosco, dove lamponi ma soprattutto more la fanno da padroni. Così alla base dei rovi in poco tempo è cresciuto di tutto. E' che non riesco nemmeno a chiamarle erbacce perché mi sembrano belle. E così aspetto ad estirparle. Probabilmente commetto un errore, ma adesso come adesso mi sembra un peccato. Mi sono ripromessa di cercare qualche informazione in internet per vedere se ne riconosco almeno qualcuna. Spero di trovare il tempo di farlo. In mezzo a questa popolazione di erbe e piante stanno crescendo anche zucche e pomodori, i loro semi erano sicuramente nel composto sparso a fine inverno...



Un'ortica!



Intanto nell'orto...
Oggi diluvio universale ma ieri, giornata bellissima, era tempo di raccolta nel piccolo orto...
Rapanelli, pochi, peccato mi piacciono così tanto, ancora insalata e la novità della settimana: le fragole!


Fragoline di bosco tra i profumi di menta e melissa

Fragole nell'orto
 

Fragole coltivate in vaso insieme alla vite


Come dicevo qui diluvia... in compenso sto raccogliendo un bel po' d'acqua piovana, mi tornerà sicuramente utile. Però speriamo che domani torni il sole!

Alla prossima

lolle